Commento a discussione: ITALIANI DI FRONTIERA su LinkedIn
Ciao Roberto,
grazie per l'evento ultimo di Milano è stato interessante per approfondire il tuo progetto.
Approfitto dell'ultimo post di Aurora, per scrivere alcune osservazioni sullo stesso e su quanto ho sedimentato dopo la tua coinvolgente presentazione.
Mi pare che una chiave di intrpretazione possa essere quella di intendere non la frontiera com un west geografico ma come stato mentale soggettivo che ha delle caratteristiche comuni ad ogni latitudine e che forse noi italiani con la nostra cultura classica interpretiamo in modo particolare. Dico forse, poichè non ho né la certezza che tale caratteristica sia singolare né che sia positiva o vincente. Ma l'ignoranza è il primo grado della conoscenza.
Non distinguerei in tribù quelli; che restano e quelli che vanno; già siamo divisi da mille etichette che ci vogliono così o cosà. La cosa che ci accomuna è questo stato mentale di andare verso la frontiera che è un luogo per sua natura mai raggiungibile o mai statico, per dirla meglio.
Nelle mille negatività del nostro sistema paese nel esistono tantissime storie importanti, particolari o curiose di singoli ed imprese che vale la pena raccogliere e testimoniare anche per far vedere che nel fiume di salmoni ce ne sono molti ma allo stesso tempo che se si nasce salmoni non si può che andare contro corrente almeno per una fase della vita e che alcuni ce la fanno.
A Presto.
Ciao Roberto,
grazie per l'evento ultimo di Milano è stato interessante per approfondire il tuo progetto.
Approfitto dell'ultimo post di Aurora, per scrivere alcune osservazioni sullo stesso e su quanto ho sedimentato dopo la tua coinvolgente presentazione.
Mi pare che una chiave di intrpretazione possa essere quella di intendere non la frontiera com un west geografico ma come stato mentale soggettivo che ha delle caratteristiche comuni ad ogni latitudine e che forse noi italiani con la nostra cultura classica interpretiamo in modo particolare. Dico forse, poichè non ho né la certezza che tale caratteristica sia singolare né che sia positiva o vincente. Ma l'ignoranza è il primo grado della conoscenza.
Non distinguerei in tribù quelli; che restano e quelli che vanno; già siamo divisi da mille etichette che ci vogliono così o cosà. La cosa che ci accomuna è questo stato mentale di andare verso la frontiera che è un luogo per sua natura mai raggiungibile o mai statico, per dirla meglio.
Nelle mille negatività del nostro sistema paese nel esistono tantissime storie importanti, particolari o curiose di singoli ed imprese che vale la pena raccogliere e testimoniare anche per far vedere che nel fiume di salmoni ce ne sono molti ma allo stesso tempo che se si nasce salmoni non si può che andare contro corrente almeno per una fase della vita e che alcuni ce la fanno.
A Presto.
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